Ricordi lontani
Maestoso si erge il Gran Sasso
e protegge la terra più sotto
guardando quel mare vicino
eppur separato e lontano.
Nell’auto io corro veloce
e ricordo i racconti di casa
narranti di fiumi di greggi,
di uomini stanchi e diversi
per lingua, vestiti, silenzi.
Una vita dura e di stenti
tra il monte e la piana lontana,
trascorsa in cammino e ritmata
dal volgere lento del tempo.
Ricordo i racconti del nonno,
sedutagli in grembo ed attenta,
di agnelli portati a tracolla,
di pasti frugali e di caci
odorosi di fiori e di vento.
Un tempo infinito è passato,
io stessa ora nonna divento
e racconto a Luca la storia
di uomini, greggi e di vento.
Grazie Anna di questa bella poesia che ci fa ricordare la bellezza di un pezzo di terra Italiana, in questo momento, purtroppo, martoriata e in ginocchio per gli eventi catastrofici, che purtroppo hanno preso vita nuovamente in questi giorni.
Tutti siamo incollati alla televisione e seguiamo l’evoluzione dei fatti. La tua poesia fa pensare alla bellezza di una Terra, in questo momento colpita, ma aiutata da tutti.
Un saluto.
Sandra
Cara Anna,
è stato un tuffo nel passato (recente) questa tua bella poesia che rende omaggio ad una terra nuovamente ferita… in quella Regione dove i monti si specchiano nel mare e i gabbiani sfiorano le montagne ho lasciato un pezzetto di cuore e qualche pagina della mia favola.
Grazie. Un abbraccio
Katia
Bello il ritmo della poesia che cadenza più che altro una tradizione, un insieme di parti e di personaggi che ripetono quel gesto sempre, interpretando, accompagnando, seguendo la poesia.
Complimenti Anna è davvero una bella poesia, mi piace molto anche il ritmo.
Approfitto di questa tua poesia che parla di una terra che in questi giorni sta vivendo un incubo per fare un piccolo appello ai navigatore di questo sito:
Si può fare una donazione per aiutare la popolazione dell’Abruzzo inviando un messaggino dal costo di un euro al numero 48580, oppure lo stesso numero potete farlo dal telefono fisso e donare in questo caso 2 euro.
Diamo una mano a chi in questi giorni ha perso tutto, non lasciamoli soli.
Ancora complimenti Anna, un abbraccio.
Bello questo sguardo al passato, che rispecchia poi il presente. Brava Anna e grazie, per la ventata di ricordi, che hai risvegliato nel mio cuore. Ciao da Betta
Ti auguro una buona Pasqua, nel commento di prima l’ho dimenticato. Ciao da Betta
Ciao, complimenti per l’intenzione, ma ti garantisco di non aver mai visto agnelli portati a tracolla, forse volevi dire al collo? Personalmente avrei finito con: racconto a Luca la storia
di uomini, DI greggi e di vento. Saluti…
Vi ringrazio per aver avermi letto e commentato con l’abituale gentilezza.
Seguite, se potete, il consiglio di Lucia.
Buona Pasqua a tutti.
anna
.
p.s. : per Salvatore.
Ho cercato di fare del mio meglio.
Forse non è ancora sufficiente, ma ho tempo davanti a me ( spero… ) per imparare.
Cercherò di unire l’utile dello scritto al piacevole di accontentare tutti sotto ogni aspetto compositivo.
Credo, però, che non siano quelli i due punti deboli, ma altri due, che ho lasciato così, di proposito. Per non essere tacciata di arcaismo.
Ho cercato di mantenere il ritmo, senza contare troppo sulla scansione sillabica.
(Ovviamente, da perfida qual sono, non ti dico quali… e sono contenta che tu non te ne sia accorto!).
Grazie
a
Nessun problema Anna, non ho puntualizzato per polemica semplicemente per migliorarci a vicenda. Buona Pasqua….
La leggera diversità di vedute tra te e Laerte mi fa venire in mente una frase di non mi ricordo più chi… che dice pressappoco così: “quello che mi piace mi piace meno di quanto mi dispiaccia quanto mi dispiace”…
Insomma.. se non si è ancora capito a me la tua poesia piace… soltanto…
chiedo scusa per la mia repentina intrusione…
😉
f.
Grazie, Frank!
Ti confesso che anche a me la mia poesia piace…
Ma forse sono parziale.
Ciao
anna
Semplice ed asciutto ma allo stesso variopinto ricordo del passato rurale.
Bella poesia, fresca, schietta ed immediata.
Brava Anna. Ciao. QS-TANZ.
Anna, con le tue parole mi hai commossa: una terra così bella e così duramente colpita dalla natura che sa stupirci con la sua bellezza ma sa colpirci con la sua crudeltà. Auguri di una buona Pasqua, ancora complimenti.
Grazie Costanzo, grazie Angela!
Auguri a tutti
Un abbraccio
anna
Bella, leggerla è stato come riscoprire antichi sapori, non è quella , ma ci ho rivisto la mia terra.
Bravissima, come sempre.
Buona Pasqua.
Nico.C
Grazie, Nico.
Contraccambio gli auguri.
Ciao
anna
Ciao Anna, voglio augurarti una serena Pasqua, un abbraccio.
Grazie, Lucia.
Contraccambio!
Ciao
anna
Molto bella… sa d’antico… non so se mi spiego…
Per Josephine:
Sì, sa d’antico, come antica è la gente d’Abruzzo,
arroccata sulle sue montagne a difesa di una storia millenaria.
Grazie
anna