E sei qua…

E sei qua,

con quel bagliore che solo i miei occhi possono vedere,

ad inondare come improvvisa tempesta questi campi di polvere.

Ad abbracciarmi come solo il mare ha saputo fare.

A farmi dileguare quell’ansia che mi stava portando

per mano in meandri di chiaroscuro,

aprendo infinite stanze fino,

alla spietata follia dello smarrimento.

 

5 risposte

  1. maren ha detto:

    Bella, molto bella, piena di meandri e passaggi, aprendo bagliori. Piaciuta molto il riferimento alla polvere e allo smarrimento. Gli opposti.

  2. Laerte ha detto:

    Grazie maren, Sal…

  3. Katia ha detto:

    Mi piace l’intensità della poesia e quel senso di liberazione, di sollievo che la semplice presenza dell’altro/a riesce a trasmettere, quasi fosse una presenza salvifica. Se posso permettermi toglierei la virgola nel penultimo verso, costringe ad una pausa innaturale.
    Ciao
    Katia

  4. Laerte ha detto:

    Grazie Katia, hai ragione sulla virgola, pardon… KissSal…

  5. maren ha detto:

    Invece la virgola sta molto bene.

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