Triste

Non è

la tua ingratitudine

che mi addolora.

E’

il limite

del mio affetto

che non sapevo…

8 risposte

  1. FOLLETTO ha detto:

    Poche frasi che racchiudono un mondo…
    Un’impostazione alla “Merini” oserei dire..
    Grazie!

  2. Lucia Manna ha detto:

    Poche parole, ma essenziali!
    Complimenti e 5 stelle.

  3. Simone Rossetto ha detto:

    Bella… potente, fa pensare. Elegante.

  4. QS-TANZ ha detto:

    Bella. Non sapevo, Anna, che tu sapessi muoverti anche tra la corrente degli “ermetici”.
    Mi è piaciuta davvero e poi, l’idea di anteporre il proprio limite alla negatività di un altro individuo, oltrechè geniale, mi pare un grade atto di autocritica.
    Bravissima. Un salutone. QS-TANZ.

  5. ICE ha detto:

    Quanto devastante e crudele può essere il male che ci può fare la persona che più amiamo?
    Spero di non scoprirlo mai….
    5 stelle

  6. merendero ha detto:

    Ti entra dentro come un diretto di un pugile… bravissima!

  7. anna ha detto:

    La coscienza del limite, soprattutto del proprio, mette con le spalle al muro.
    E non vi sono parole.
    Vi ringrazio tutti per aver letto e apprezzato.
    Un abbraccio
    anna

  8. SANDRA CARRESI ha detto:

    Ognuno di noi dovrebbe conoscere i propri limiti, soprattutto quelli dove si va a graffiare gli altri…,
    il danno poi, potrebbe essere insanabile.
    Molto vera e bella. Un bacio carissima.
    Sandra

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