Mi chiamo Alessio Baù, sono nato a Montebelluna (TV) il 24.06.1975, risiedo a Volpago del Montello (TV). Dopo aver completato gli studi classici ho frequentato la Facoltà di Giurisprudenza di Padova, dove mi sono laureato nel 1999 discutendo una tesi in diritto pubblico dell’economia. Attualmente svolgo la professione di avvocato, titolo conseguito nel 2002. Scrivo dall’età di quindici anni; prediligo compiere la prima stesura delle mie opere a penna su carta, poi copio quanto scritto al computer eseguendo in tal modo la prima revisione. Ho partecipato a diverse rassegne e concorsi letterari sia locali sia nazionali. Ho ricevuto da diverse case editrici delle proposte editoriali per la pubblicazione di questo romanzo e di altre mie opere, ma ad oggi ho sempre preferito auto pubblicare i miei scritti. Oltre al romanzo intitolato “Annessi e connessi”, ho scritto un secondo romanzo dal titolo “La prigione dei sogni” e due raccolte di racconti brevi, la prima intitolata “Racconti notturni”, la seconda “Il canto della cicala”. Ho appena terminato il mio terzo romanzo, il cui titolo è “Al di qua dell’orizzonte”.

Il violinista

La piazza del paese era ancora deserta, il sole mattutino aveva appena iniziato a penetrare ogni cosa, le pietre sconnesse del selciato, la fontanella che non sputava uno zampillo d’acqua da tempo immemorabile, le due panchine in legno piene zeppe di scritte e incisioni fatte dai ragazzetti la domenica pomeriggio.[…] …continua a leggere

Il pescatore

Marco correva veloce, l’aria gli spazzava quel suo viso da bambino e si insinuava leggera tra i capelli, serpeggiando rapida e fuggevole. La strada, nel suo ultimo tratto, era in leggera discesa e, per questo, arrivò all’ingresso della pineta senza quasi bisogno di pedalare. Arrestò la sua corsa e uno[…] …continua a leggere

Il confine

La neve era scesa copiosa e taciturna per tutta la sera, senza avvertire nessuno, senza farsi sentire, senza lasciare che gli abitanti della vallata, che se ne stavano tranquilli dentro ai loro letti tiepidi, potessero prepararsi, il mattino seguente, a quella sua repentina quanto inattesa apparizione. Roberto andò alla finestra[…] …continua a leggere