Il peccato del padre – in versi

Tra le dita di un demone impertinente
le nuvole formavano brune ombre
sui tratti gialli delle colline del sonno eterno.
Un uomo misero volgeva al tramonto l’ultimo alito
confondendo i suoi ricordi con il desiderio.
Bramava quel corpo restio al ritorno
bramava il mesto sentore dell’indebita voglia
di essere vivi ancora una volta […]

The Mariolino Identity – dalla paideia alla brachys

(Mariolino) “Papà cosa è la carta d’identità?” (Papà sorridendo) “È un documento dove scrivere chi siamo.” (Mariolino) “Quindi se perdo la carta d’identità non sono più nessuno?” (Papà ridendo) “No, Mariolino. Anche senza la carta d’identità sarai sempre Mariolino, ma con la carta d’identità potranno saperlo anche gli altri.” (Mariolino) “Allora perché devo portarla in […]

Zazie nel metrò – Raymond Queneau

Nel caos urbano di una Parigi nevrotica, la piccola Zazie, bimba che predilige il grigio della stazione metro alle bellezze della capitale, si muove con estrema agilità tra i pericoli cittadini e le intricate contraddizioni dei suoi adulti interlocutori: uno zio ‘ormosessuale’, una vedova stanca di esserlo, un satiro-questurino, un pappagallo molto umano ed altre […]

Ritratto in bianco e nero

La nostalgia vela sapientemente i ricordi senza distinzione, confondendo rimorso e rimpianto, tessendo nell’intimo di una lacrima un desiderio; il desiderio di un corpo sospeso nel bianco e nero della carta acida di una vecchia pellicola, un corpo che è stato mio, e che vorrei accarezzare ancora una volta: intingere l’indice sulla sua anima impressa […]