annalisa scialpi

Utile vacuità

L’uomo, oggi, procede col cuore bucato come un condannato sul duro asfalto che tiene la sua armatura di cartone o come Giona in un ventre di vetro,...

Da lì

Mi manchi, anche se potrebbe essere una congettura o un vizio e tuttavia l’erba nuova non cessa di spargere il verde nelle praterie sconnesse che abiti, col...

Bambina

Bambina, sedevo sfasciata sotto un sole che non arrivava mai; un sole di cenere, bieco come gli schiaffi sul muso o le bastonate improvvise o quelle corse...

Gialla mummia

Fa freddo, anche se è estate; perciò accendo un cero innanzi alle mie spoglie che passano tra i tanti passi.   Conto il nero delle cicche sulle...

Il fuoco e la neve

Il diavolo era un sì, l’angelo un ‘sii prudente’. Il diavolo abitava il fuoco, tenendo il mio corpo nella neve che, dell’angelo, era il vestito. Poi vennero...

Il leone

Fiero della dura solitudine, avvolto nel raggio dell’irto fuoco, avanzi nella tua nobile possanza, dall’arida steppa dell’ieri, fino all’affondo dell’oggi; sovrano, già, del domani.