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J.-P. B.

Che ricordi fantastici! In quelle tue pellicole, io piccolino e tu già maturo, trovavo le risposte ai dilemmi più atroci, ai dubbi interiori che mi rodevano l’anima. Credevo fermamente che nessuno come te avrebbe saputo indicarmi la strada giusta da seguire. Stessa l’altezza, identico il profilo e il sorriso sornione,[…] …continua a leggere

Fuga con foga

Decisero di uscire. Lui, il piccolo, morettino risoluto, occhi e riccioli (ri)belli, bicicletta sgangherata. L’altro, il grande, senza posa, su di un mezzo ben più forte, una ruvida granata. La strada li accoglieva, roteanti, ronzanti sull’asfalto, i pedali compulsati, prima una forte spinta in basso, poi il rilascio verso l’alto. Volavano con foga, i manubri stretti in pugno, e negli occhi Gianni Bugno;[…] …continua a leggere

Passaggio di stato

La vita è feroce, spietata. Un giorno siamo avvolti dal tripudio dell’umana esistenza: liberi, felici, esultanti. Poco dopo l’anima sfiorisce, appassita. Potremmo definirlo un passaggio di stato… in termini militari, da maggiore a minore. Prima si gioisce, ricchi di fastosa opulenza. Poi si cede, di schianto. I capelli brizzolati, i piaceri ormai[…] …continua a leggere

La sciarpa

Viveva libera e serena. Libera, per la verità, non troppo: quella mano era sempre in agguato, quel collo un porto sepolto… Tutti la guardavano, mentre ornava il portamento del suo geloso custode. Sbrilluccicava, languida e avvolgente. La sua screziatura era davvero varia e garbata. Il fondo, però, era l’aspetto più[…] …continua a leggere

Correre

La vita è una corsa. Spesso ad ostacoli. Correre fa bene, dona salute. Rasserena, consolida, costituisce. È come avere una casa, poderosa e rassicurante. E girarle attorno. Ogni volta una svolta, una rapida conferma. Il cronometro regola battiti e frequenze: passi vorticosi, voragini divorate, nella fretta snervante di tagliare il traguardo. E non[…] …continua a leggere

Attacco di panico

Era lì. Solo. Tutto intorno era vacuo, asfissiante, fagocitante. Aveva preso la Metro, la co(r)sa più semplice del mondo: in pochi attimi grandi distanze, niente traffico né code, una sola co(r)sa. Eppure l’impegno ingombrante gli offuscava la mente. Era la svolta della sua vita: o dentro o fuori. Se avesse superato la prova,[…] …continua a leggere