L’invidia del sonno

Ore 01.00 am, mi corico a letto. Prendo posto di fianco alla mia letargica compagna. Una luce al tungsteno, da 20W, illumina parole vecchie cent’anni, le leggo con astigmatica difficoltà, poi l’occhio tratta la resa. Supino fisso il buio, mi sento come sospeso, i confini della stanza intenti a smaterializzarsi. Presagi di scadenze mi inquietano. […]