Io dove sono? Cosa sono?

“Interessante come decidi di non funzionare a dovere proprio quando mi serviresti di più” dissi al mio cervello un sabato mattina di un mese che non vi interessa davvero sapere quale fosse, di cui non ho intenzione di dirvi il tempo atmosferico in quanto non aggiungerebbe nulla alla mia narrazione. “Guarda che sei tu a […]

Controcuore

Arrivai a Budapest un venerdì mattina, senza ombrello. Lo lasciai in Italia per via del limite di 20 kg sul peso massimo della valigia: meglio risparmiarsi gli oggetti pesanti e facili da reperire anche nel nuovo paese, l’Ungheria. Respinta ai test di ammissione a medicina, mollata da Fabrizio dopo 5 anni di relazione, mi era […]

Mariolino e la fortuna

Mi disse: “Raccontami una storia”. E io, come tante altre volte, non seppi dirle di no. Mariolino è stato sfortunato con il nome, ma per il resto è uno dei cosiddetti baciati dalla fortuna. Ribattezzato presto Gastone per la sua tendenza a trovare oggetti per terra come il borioso cugino di Paperino, non trova con […]

Tazza e Libro

Un libro e una tazza di porcellana con dipinte sopra delle piccole mosche, sul fondo una polvere che sembra caffè, ma emana essenza di sostanza divina. Due oggetti, un gradino. Ipotesi, pensieri, vita che dovrebbe andare avanti lo stesso,  pantaloni da stirare, tazza, libro, tazza, libro, tazza! Maledetta fantasia. Dovrei concentrarmi su impegni importanti, tipo […]

Fuga al sangue

Sto correndo tranquilla in direzione dell’Isola di Csepel, in una delle zone di Budapest meno appaganti per gli occhi, quando un cane inizia a rincorrermi. Abbaia con tono minaccioso, è infuriato e, soprattutto, è libero. Il panico mi sale alla gola mentre i battiti triplicano il loro ritmo. D’istinto accelero e benedico la mia recente […]

L’appiglio

Aprì gli occhi. Sul tavolino di vetro, due tazze di cappuccino piene fino all’orlo di morbida schiuma accanto ad un piatto con rotondi biscotti tempestati di mirtilli. Quei biscotti… “Sto ancora sognando.” Pensò Nina richiudendo gli occhi. Nell’aria al profumo di caffè si mescolavano altri odori. Distingueva una lieve fragranza di lavanda. Ricordò una casa […]

Mancanza

Un giorno ventoso che la primavera strappa all’inverno, rifiutandosi di fare il suo lavoro di addolcire il clima, preparando la piazza all’estate, l’università è gremita come al solito, dopo la letargia invernale si rivedono facce presenti solo all’incombere degli esami. “Ieri ho provato a chiamarti diverse volte, ma non rispondevi mai!” “Avevo il silenzioso, ho […]