Terremoto

Era una mattina gelida. La sveglia di Karol suonò come ogni mattina alle 07.15. Si svegliò e spense la sveglia dalla suoneria strimpellante, le sue orecchie non la sopportavano, ma era l’unico modo di svegliarsi. Sentiva freddo nonostante fosse comperta con lenzuolo, coperta e un piumone morbido e spesso. Non voleva alzarsi, ma doveva andare […]