Felicità…

Ho sfiorato la felicità,
sfiorando il tuo corpo e le tue ali.
Non posso sbagliarmi
ho ancora i brillantini sui polpastrelli delle dita
e in bocca il sapore amaro della vera vita.
Se ti accarezzo troppo, o troppo forte,
rischio di toglierti la magica patina dorata invalidandoti nel volo.
Allora ti osservo come germoglio al […]

Essere vivente

Ho la fortuna di avere un grosso pino proprio di fronte all’ufficio dove lavoro. Ho la sfortuna di osservare sempre. Questa mattina, ai suoi piedi, vi era un piccolo essere vivente moribondo. Non rivelo la specie animale in quanto per me rana, colombo, gatto, rapace, rettile, ecc. è la stessa cosa e non cambia il senso […]

Percezioni

Ti accarezzo i capelli,
seduti su questo sofà uno di fronte all’altro
come capi Sioux.
E li accarezzo ancora, a scena muta,
nei momenti che meno lo aspetti,
con la luce di verità dei cristallini.
Sai amò,
a volte si può avere la […]

Istinti

Seguo le luci e i rumori,
soprattutto la scia olfattiva nei tuoi spostamenti
di stanza in stanza.
L’affannosa corsa al flusso cosmico dei nostri bollenti desideri
che ora più forte ardono lanciando scintille di fuoco.
Normale quotidianità, non fosse per i peli cresciuti sulle orecchie.
Non fosse per gli sguardi in ultravioletto e per la bava.
Non fosse che il Cosmo stesso mi avesse […]

A Pallina

Il tuo candore ci ha abbagliato.
I tuoi salti, le tue feste e le tue gioie sono state le nostre.
Ogni volta che ci correvi incontro ricordavamo dell’amore.
Andavamo via da te sentendoci coccolati,
nessun mai ci aveva fatto sentire così.
Per te erano tutti amici, tutti da amare, ma solo insegnavi,
ora si lo sappiamo.
Il tuo piccolo corpo ha lasciato […]

Vorrei

Vorrei portarti con me sulla bici,
con la lieve pioggia,
andare veloci tra le auto.
Sbucciarti la frutta, lavarti la schiena,
prepararti il caffè dopo aver fatto l’amore.
Vorrei portarti nelle mie dimensioni per sempre,
accarezzare insieme l’acqua come elemento divino,
cogliere il sole […]

Ho visto

Ho visto la gente camminare con la propria ombra… a due, tre metri di distanza. Facevano gli stessi movimenti, incredibilmente gli stessi, io osservavo. Sali, scendi il marciapiede, evita l’ostacolo, tutto uguale; tutto sincronizzato. So che era la sagoma che precedeva che portava agli stessi movimenti quella seguente ma, ho anche avuto dubbio dell’inverso. Le […]