Autodidatta... cuccos@fastwebnet.it

Cambiamenti

La luce riflette la tua pelle, sei vivo.
Le sfumature del tramonto ti emozionano, sei fortunato.
Manca sempre un poco di coraggio, è normale.
Desideri nascosti, fanno parte della mente umana.
Ammiri e odi l’amore, come tutti.
Maledici questa vita ma non la cambieresti mai.
I fumi del fuoco, portano lontano la tua mente.
I fumi del vento, rivelano […] …continua a leggere

Noi…

Noi siamo nati per noi.
Viviamo come dispersi in quest’Oceano d’Amore.
Due onde che giocano a rincorrersi.
Due metà quasi autonome,
due particelle simili che emettono bagliori,
continuamente plasmate da vortici silenti.
Luce a luce,
coscienza a coscienza […] …continua a leggere

E sei qua…

E sei qua,
con quel bagliore che solo i miei occhi possono vedere,
ad inondare come improvvisa tempesta questi campi di polvere.
Ad abbracciarmi come solo il mare ha saputo fare.
A farmi dileguare quell’ansia che mi stava portando
per mano in meandri di chiaroscuro,
aprendo infinite stanze fino,
alla spietata follia […] …continua a leggere

Ti cerco…

Ti cerco perché so che ci sei.
Respiro aria come rinascita di te.
Riempio il Mondo con le sfere delle tue scene,
così ora oso comunicare.
Quando è buio con silenziosi lamenti, rosari,
affinché tu oda, affinché questa stregoneria
possa svegliarti e farti viaggiare come in trance
sul mio stesso parallelo, come […] …continua a leggere

Vento e Fuoco…

Devo aspettare, rami secchi invitano a compagnia.
Senza il sole le sere invocano vento.
Con la mano disegno un’ellissi nel cielo,
i confini di fin dove mi hai voluto bene.
Volano per aria scintille ardenti, volano ricordi.
I capelli di mia madre, un grido di gabbiano.
Penso a noi prima degli schiaffi delle onde,
prima delle lingue di fuoco; alla […] …continua a leggere

It’s miracle

Percorro il viale, distratto.
Alcune foglie vengono spostate dal vento
prima ch’io possa calpestarle.
Echeggiano a me grida e risate di bimbi,
da oltre il muro della scuola.
Rami di Glicini sfiorano i miei pochi capelli.
Rondini si rincorrono a bassa quota in strabilianti traiettorie.
L’aria riprende sapore, coscienze vive […] …continua a leggere

Dune…

Già, il deserto e… cammino ancora.
Una bava filante tocca a caso parti del corpo,
mentre corro, in quest’estenuante arida attraversata.
Non sento niente, cammino da giorni, forse mesi
tra crotali e vetri, piaghe e granelli di fuoco.
Salgo e ridiscendo dune, tutte uguali; tutte diverse.
Corro senza punti cardinali, a volte piangendo,
lacerandomi la pianta del […] …continua a leggere