Il Quartiere

La strada scorre lenta sotto le ruote dell’auto, trasmettendomi, attraverso il volante, le sue vibrazioni. Non è una buona strada. Tutta buche e rattoppi. Non potrebbe essere migliore, visto la destinazione a cui porta. Il Quartiere è sempre più vicino, con le sue brutture ed i suoi segreti. In meno di un’ora sarò a casa… […]

Ad una donna che non c’è…

Mi piace immaginarla rilassata, tranquilla. Svegliata da poco, prende il caffè. Si stiracchia, scacciando via gli ultimi aloni di sogni piacevoli. Guarda un po’ di tv: qualche notizia al telegiornale, l’oroscopo (e sorride, forse perchè non ci crede, forse perchè la previsione per il suo segno è ottima). Poi va in bagno e fa la […]

Dedicato a R.

Cosa ricevi in cambio dalla morte? Se non un sacco pieno di monete, almeno la pietà. Cosa dicevi delle scarpe rosse e di quel Ballare che ti dannava l’anima? Che ti piaceva lo so bene. In un posto di mani bandite e di povera Ricchezza, con un fiume alle spalle, parlavi; di cadute se ben […]

Un bimbo

Il lunedì mio fratello faceva allenamento. Giocava in una piccola squadra di calcio allenata da un collega di mio padre. Papà lo accompagnava quasi sempre e portava anche me. Io ero il più piccolo, avevo sei anni. Marco, mio fratello ne aveva undici. Era bravo, ricordo…. Io e papà sedevamo sulle gradinate attorno al campo […]

Piccolo racconto urlante

…le pulsazioni del mio cuore suonano come campane a morto. Stanche di sentire persino loro stesse… Le ho sempre sentite così, queste contrazioni. Quanta angoscia in ogni piccolo e lento battito. Cerco di ricordare che voce avesse il mio cuore quando ero piccolo. Non ci riesco; i ricordi purtroppo non hanno suono. Però le immagini […]

Il Nano

“…è l’antitesi della bellezza… mostruoso se lo incroci di notte…” “Hai ragione. Credo che la madre, poverina, sia morta per complicazioni da parto. Un infarto. Dopo averlo visto per la prima volta. Mi fa pena. Non parla mai; quando lo incontro a stento mi saluta, e quando tento di fare due chiacchiere, lui taglia sempre […]

Calabroni

Ad agosto questa città muore. Non che per il resto dell’anno scoppi di vita, ma si sopporta. Di gente ce n’è. Se esci per perdere tempo, qualcuno lo trovi. Ma ad agosto… Non sospettavo tanta desolazione. Le vacanze sono l’inizio della fine per le città. I loro cuori cominciano a battere sempre più piano, fino […]