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21 grammi

Un giorno lontano, molto lontano, tanto che quasi non esiste, l’Universale invitò nel suo giardino, com’era solito fare di tanto in tanto, le sue migliori creazioni. Li ravvide per quel dì sul pericolo di passeggiare da sole poiché vi erano dei lavori in corso, e per questo il terreno del[…] …continua a leggere

Sofia

Posò con la sinistra il foglio scritto a ricordo degli ultimi destini che aveva forgiato sugli innumerevoli altri fogli di una pila altissima. La prima di una serie infinita di pile che si perdevano a vista d’occhio in quel luogo senza tempo, né spazio. Poi con la destra prese un[…] …continua a leggere

Azione e reazione

Avverto che l’emozione è nel cambiamento, in esso nasce l’ispirazione, la poesia. E’ il senso della vita! Piacere e poi dispiacere e così via, attimo dopo attimo. L’uno garantisce l’altro, ed ognuno ha senso solo perché esiste l’altro. Nessun assoluto per il primo, né per l’ultimo. L’emozione che portano è[…] …continua a leggere

Perchè scrivo?

Perché scrivo? Forse, per esaltarmi nella presunzione e convinzione di saperlo fare, e fiero di mostrarlo, o più semplicemente, perché credo di poter sottoporre, riflessioni tanto intelligenti ed interessanti, da ritener giusto ed importante che siano lette? Forse per giocare con la fantasia, illudendomi che un giorno, diventato ricco e[…] …continua a leggere

Circolarità di teste cerchiali cicliche

“Cose e persone “cadenti” da giusti tempi e sensi”, “plagevoli” di costruzioni iperboliche di aspetti per momentanee e miserevoli funzioni. Strada facendo torri di Babele variopinte e “griffate” mosse da cervelli insensibili e prevedibili come orologi all’opera per esistenze da copertina. Puntuali forme ed apparenze colorano stupidi ragionamenti facilmente irretiti[…] …continua a leggere