Francesca Sommantico

Demoni in terapia

Dovrei portare questi miei demoni in terapia, convincerli che si può vivere benissimo senza anelare piaceri e rifuggire dolori. Ma io mi ci sto affezionando. In fondo,...

Regina dei venti

Figlia mia, hai scelto la vita che chiama alla vita. Al sentiero quieto, tracciato e sicuro hai urlato tempesta. Dal dolore dei tuoi rami spezzati hai ingrossato...

Siliquastro

È aprile. Da qui posso contare tre alberi di Giuda, sul lato opposto della strada, in piena fioritura; di un rosa intenso che gemma direttamente dai rami...

Una parola

Scrivi una parola. Se non ne hai te ne presto una, l’ho rubata all’angolo di strada dove dormiva un uomo. Era scalzo, le scarpe posate al lato;...

Il pozzo

Finii al pronto soccorso per una bella botta in testa, avevo sangue ovunque e un asciugamano premuto sul taglio che non voleva saperne di smettere di buttare....

La calla

Il silenzio dell’attesa
è avvolto nell’abito elegante
della calla,
il candore cela i nettari sublimi
donati ai golosi insetti […]

Bocche di cannone

Come puoi ignorare il peso scandaloso dei baci
sparati dalle bocche dei miei cannoni?
Sparati nelle sere mancate alla veglia,
fin nelle viscere dei ricordi […]

Ago e filo

La confezione industriale ha liberato molte mani e consentito una grande democratizzazione dell’abbigliamento. Però, quanta poesia è andata perduta; “il vestito buono”, “l’abito della domenica”, “il corredo”,...

Al vento

Ancora un autunno,
ancora un nome da dare al vento.
A specchi coperti,
conterò ancora mille primavere.
È sera, dunque […]

Notte

Questa notte s’alza limpida contro il cielo di marzo.
I bagliori nelle case degli altri si smorzano.
Alle finestre calano palpebre pesanti,
si chiudono sperando nel […]

Fiume

Sono in cammino,
ho un fruscio per respiro.
Sono il seguito dell’onda gentile;
ho l’ombra incarnita.
A questa luce […]