Francesca Sommantico

Un sorriso

Saranno corolle ad abbracciarmi,
freschi mattini,
acque ruggenti.
Saranno echi fra le rocce,
corse per i pendii.
Fili d’erba a […]

Io parto

Che ci sia ad aspettarmi o no
una vita, un amore
o un sogno, poco importa.
Io parto,
ho bisogno di lasciarmi l’anima alle spalle.
Ho bisogno […]

Labbra di perla

Lo sai che sorridi ancora nel sonno
come quando eri bambina?
Il ventaglio di ciglia ondeggia
sotto le palpebre chiuse.
Le pupille si muovono svelte
inseguendo sogni […]

La regina delle fate

C’era una volta, in un regno lontano, un re che ebbe due figli. Il primo era l’orgoglio del re, era amorevole nei confronti del padre e aveva...

Se sapessi

Sapessi quanto mi è caro
pronunciare il tuo nome,
farlo salire sulle labbra
che mai si uniscono
se non ai lati e solo in fine.
Il tuo nome è […]

Io posso

Posso regalarti un granello di follia,
portarti in grembo,
ricostruirti.
Posso aprire il recinto della ragione,
partorirti a perdizione nuova.
Posso infrangermi […]

Perché, carezza

Perché, carezza,
ti stringi al mio braccio come malinconia?
Perché mi soffi fra i capelli i fiori dell’assenza?
Su quali occhi posi i tuoi orizzonti ormai?
E quali mani?
Quali? […]

Sarò mia sposa

Voglio distendere le dita della mia mente,
lasciar cadere il mantello dei raccolti.
Voglio liberare l’onda dell’oblio,
spietata sulla dura pietra tempo.
Voglio cadere nel mio centro,
coincidere con l’antico […]

Cadere

C’è qualcosa di positivo nel cadere, nello sprofondare: più si scende in basso e più ci si avvicina a se stessi. Mi sto guardando molto da vicino...

Il bastone

A minare la resistenza a sostenere quella maschera, che necessitava di essere restaurata di volta in volta, erano giunti una serie di piccoli avvenimenti all’apparenza innocui. Una...

La terrazza

Ha deciso di lasciarsi morire, il suo comportamento ne dà il sospetto, il suo aspetto lo rende certo. Peggiora di giorno in giorno e a noi non...

Finché brillano le stelle

C’era una volta una stella che tentò di fare un patto con l’Infinito. Un giorno gli disse: – Signor Infinito, mi scusi, se posso disturbarla, avrei bisogno...