La mantide

Non lasciarti incantare
dal pieno e turgido seno
né dalle morbide curve dei fianchi
Non lasciarti bruciare
dal fuoco che arde
né dal nettare che aspergo
Non amarmi
queste coppe secernon veleno
e l’inquietudine trasformerò in terrore
quando le cosce stringerò
ai tuoi fianchi
Non amarmi
corri lontano dall’ingannevole canto

Il sabba del cuore

Un punto non punto il buio in trapunta di lucciole stanche il verso di un gufo e un viaggio, lontano nel tempo E’ l’ora del sabba del cuore di appigli alla volta in spirali di vuoto di gabbie appese a un vento giullare di canti smarriti nel fragore del mare è un’ora di bruma e […]

Lealtà

E non ho ricordi in questa mia follia spartito senza note per muto concerto Non ho domande in questo mio deambulare nel baratro del vuoto… Vago nel vago sentore di una parola senza senso partorita dall’astrazione della non memoria Irene_enerI Lealtà richiede coraggio sincerità il non raccontar menzogne

L’errore dell’essere

Non altro che un terribile errore uno sbaglio della natura -cellula controcorrente- di un gioco senza controllo -e leggo- appunti mai scritti implosi in pagine bianche e sorseggio veleno di un fiume che scorre a ritroso Raccolgo lacrime asciutte affogate nel tramonto al mattino e nutro col sale l’errore dell’essere Irene.enerI

La poltrona da barbiere

Puntualissima, come difficilmente lo sono le donne, lei arrivò nella piazzola del ristorante. Era una donna particolare, minuta ed esile come una ragazzina, scanzonata nell’abbigliamento e nel portamento, non era particolarmente bella ma aveva un certo non so che, forse il sorriso o lo sguardo, gli occhi vispi sempre persi chissà dietro a cosa. Lui […]