Galaverna

La neve iniziò a cadere verso le sei e mezza del mattino e il chiarore delle prime ore della giornata s’insinuò tra gli spiragli delle persiane nelle menti dei bimbi che da lì a poco l’avrebbero utilizzata come il principale strumento di gioco. Lo stesso chiarore richiamò gli adulti che,[…] …continua a leggere

In nostalgica morte

Intingo la lingua nel distillato poco sopraffino
che il gestore mi offre truffaldino.
E il mio poco poeta riflette senz’inchino
con riverenza postuma del profumo di un buon bicchier di vino.
Non c’è più fumo nelle nostre osterie,
non c’è più incanto nelle cascine, a commiato degradate, come semplici fattorie.
La nebbia dirada tra i pioppeti e le porcilaie
scoprendo i disperati che ancora […] …continua a leggere

Vetro tondo

Cade sui campi a sud dell’antico S. Fiorano
e verso occidente pure gli occhi riempie il vello arcano.
E’ sera inoltrata e dov’altro lo sguardo si posa
lo si puol sol intuire da qualche guizzo di rosa.
Il suono di feltro è il silenzio soave della malinconia
che, al cuore afflitto e grave, è così dolce compagnia.
Par tutto che riaffiori e parimenti sottile […] …continua a leggere