Vajont

Tanto si parla del Vajont in questi giorni. Ma una cosa rimane tabù: come la morte colse la povera gente sotto la diga. Ne ha parlato Paolini nella sua grande opera sul Vajont. Quell’acqua che, come una bomba atomica biologica, spingendo con forza disumana l’aria davanti a sé, colonna alta 230 metri, tzunami mille volte […]

Il cippo funerario

C’è una pedonabile che in uscita da Grosseto costeggia per un paio di chilometri la Senese, la pericolosa strada che porta a Siena. Affianca il lato della carreggiata con cui si entra a Grosseto… e qui, qualche centinaio di metri prima di entrare nello spiazzo rotatorio dove sorge l’ospedale della Misericordia, vera porta della città […]

La vita nuova

Irene non sapeva se fosse un buon segno o l’inizio della catastrofe, ma di sicuro sapeva che niente sarebbe più stato come prima… comunque, quell’ascensore non l’avrebbe preso, non sarebbe andata da quella donna, non le avrebbe chiesto le ragioni del rapporto che lei aveva allacciato con suo marito, né da quanto tempo era iniziata […]

Cardellini

Uccellini, cardellini, arrivano in sequenza su una banchina di una qualsiasi stazione della triste Roma. Saltellano quì e là… poi, d’un sol colpo, volano via. Subito dopo un treno sfreccia a gran velocità. Dentro un altro treno, fermo sulla scena, un uomo pensa e scrive. Scrive del suo amore per una donna. Parte il treno […]

Il sergente

– Dai, cammina, stronzo. Il sergente dette un colpo sul fianco dell’uomo col piatto del calcio del fucile, togliendogli il respiro. L’uomo ansimò e barcollò con sofferenza. Gli occhi erano grigi, spenti, piatti. Il volto emaciato, sporco, affilato nella fatica e nella sofferenza. – Metti le mani sulla testa e cammina, testa di cazzo. – […]