Il dirigibile

Il dirigibile si abbassò lentamente, avvicinandosi al pilone di attracco. La frenesia dell’equipaggio animava lo scafo dell’aeromobile. Affacciandosi bruscamente dalla porta del suo alloggio, il comandante Hausser richiamò il suo ufficiale in seconda. – “Capitano Mainhaus! Capitano!” Quest’ultimo comparve all’estremità del corridoio, dirigendosi con passo svelto verso il suo superiore.[…] …continua a leggere

Decisioni Rapide

La sfera d’acciaio, appoggiata sulla rete disposta come soffitto della stanza, appariva sempre più minacciosa. Vedevo le maglie tendersi sino all’inverosimile, per controbattere il peso dell’enorme solido. Cominciai a tastare le pareti della stanza, tinte con un color ocra quasi nauseabondo. Passai le dita sulla fredda superficie ridipinta da poco.[…] …continua a leggere

Un Sacrificio

Il corpo aggraziato, inguainato in un’aderente tuta di pelle viola, si fletteva sinuoso, scosso da una ritmicità dolce e costante. L’urna, disposta sull’altare di argilla di fronte alla donna, mostrava preziose gemme incastonate sulla grezza superficie di metallo. Era un oggetto molto antico: alcune fonti, ritenute molto attendibili dalla sacerdotessa[…] …continua a leggere

La tana del serpente

Il gocciolìo costante, provocato dalle crepe presenti nel soffitto a volta, rimbombava nella cripta con cadenzata monotonia. Due tombe di granito occupavano il centro del locale, a breve distanza dal pesante portoncino di mogano che permetteva l’accesso alla costruzione. Solo un sibilo soffocato rivelava la presenza dell’enorme serpente acciambellato ai[…] …continua a leggere