Poesie

Sezione dedicata alle Poesie.
Puoi pubblicare gratuitamente le tue più belle Poesie brevi su queste pagine e puoi leggere, votare e commentare i testi degli autori presenti. Tutte le Poesie sono inedite e catalogate per tematiche principali.

Il mio cane: il mio piccolo e tenero “ElFuser”

Il cane mi domanda e non rispondo. Salta, corre per i campi e mi domanda senza parlare, i suoi occhi sono due meraviglie umide, due fiamme liquide interroganti! Non rispondo perché non so, e niente posso dire! In mezzo ai campi andiamo, donna e cane; luccicano le foglie, come se qualcuno le avesse baciate ad … Continua la lettura di Il mio cane: il mio piccolo e tenero “ElFuser”

Poesia: Dedicata al mio cagnolino “trovatello”

Caro “El Fuser”…   Un bel cagnolino sano, piacevole e grazioso, passeggia nel mio cervello come fosse a casa sua. Si sente appena quando abbaia, per quanto il tono è tenero e discreto; ma la voce è pur sempre profonda e ricca, sia che brontoli o s’acquieti. Questo suo incanto è il suo segreto!! Come penetra … Continua la lettura di Poesia: Dedicata al mio cagnolino “trovatello”

Auschwitz

Senza identità…
Sono solo lacrime divorate dagli occhi
e vanno come fumo al cielo sparato da ciminiere.
Valigie di solo andata,
piene del rumore del fischio di partenza
aspettano una mano che torni dall’ossario.
Nero quaderno con segnalibro di filo spinato!
I cortili di fango saturi di […]

Slave

Slave. Ti accompagno. In percorsi indefiniti racchiusi nella follia dell’autolesionismo. Dominazione. Quotidiana. Mentale. Fisica. Totale. Dell’essere umano. Persona. Conduco nell’irreale che scivola lentamente a terra. Fino a toccare il fondo. Fino a farti morire dentro. Il male. Radicato. In te. Nella. Tua. Anima. Cresce come un fiore nella notte. Oscura. Della tua esistenza. Ed io … Continua la lettura di Slave

Stefano

Nella solitudine di un corridoio freddo non ho riconosciuto la tua ombra possibile? Il mio poi il tuo stupore. Non illudermi ti ho amato troppo l’inganno per chi vuol essere ingannata la tempesta che si scatena in mare aperto amaro il tuo silenzio un amore che non è amato ha, solo, la speranza di amare.

Potevamo

Potevamo essere io e te due voci nel silenzio un volo di gabbiani ali nel vento l’urlo dell’alba il sorriso caldissimo del sole sotto le coperte ci saremmo scambiati il desiderio dei nostri corpi stanchi ma il gelo dell’inverno le sue notti ci hanno divisi ed oggi siamo di ghiaccio.

Come radici

Ricordo quegli amplessi contadini consumati nel pagliaio la scoperta del contatto profumava di fieno e l’aria intorno aveva il gusto della gioia la zappa eretta passiva complice attendeva le mani per sprofondare nella nuda terra i miei giorni rosari di fatica sgranellati troppo lunghi e monotoni io non li paragono a questo mio vissuto quotidiano … Continua la lettura di Come radici