Barboni

Te li ritrovi all’angolo laceri e macilenti ombre negli occhi stanchi su facce senza età, le mani tremolanti tese verso i passanti cercano carità, fermati se lo vuoi forse così potresti leggere nel passato vite vissute ai margini di questa società. Ancora li ritrovi alla stazione tra i binari dei[…] …continua a leggere

Ora

Dove sono finite le mie certezze oggi ferite sanguinanti del mio ieri vissuto nell’infanzia in quel giardino dove ogni fiore aveva sempre un nome femminile mentre l’albero maschio la pretesa di vivere la sua virilità incurante del vento di libeccio che con la sua salsedine piegava di giorno in giorno[…] …continua a leggere

Ti sembrò

Sembrò l’immenso quella farfalla che toccò il tuo fiore allo sbocciar dell’alba ne vedesti il colore rosso vivo pietra di lava d’un vulcano acceso ne godesti i lapilli d’un amore che sembrava promessa d’infinito. E ti sembrò l’azzurro senza limite umano sempre eterno non ci fu il tempo di pensare[…] …continua a leggere