Poesie sulla Società

Libertà

Vorrei che tutti fossimo uguali, vorrei che tutti combattessimo per la medesima cosa: “la libertà”. Vorrei che alzando gli occhi al cielo pregassimo lo stesso Dio, perchè...

Io

Il mio nome è Io
e l’ho scelto io
non per egoismo
ma per un semplice principio:
quello di essere se stessi
e non quello di essere presi e compresi.
Il mio nome è Io
e faccio parte di un gruppo;
ma con questo non sono tutt’uno
sono solo UNO.
Sono giovane e
faccio parte della nuova generazione,

Vento di speranza

Percorro continuamente sentieri deserti, strettoie aride e spoglie per cui la sofferenza sembra essere l’unica parola del luogo e malgrado il sole splenda alto su nel cielo,...

L’occhio della mente

Nebbia o Fumo
Vento o Soffio
Gioco o Guerra
Sottile è la linea che demarca
all’occhio della mente
la vita
Uomini, vigliacchi
Incapaci e truci
Navigano tra le acque torbide
di una schiumosa società

Il mendicante

Seduto
ti vedo
su di un marciapiede
intento a mendicare,
a chiedere agli altri
quel che la vita
non ti può dare.
Il tuo volto
è triste, sofferente,
e la pioggia

Ferragosto: danza di città vuote

Sottili arie d’agosto…
il passo dell’acqua senza evasioni,
il sudore tra le gambe
di chi ha tempo solo per questo tempo.
Il loro mischiarsi,
mentre le giovani anime ignorano altrove,
sfiorandosi con mani calde
ancora vergini.
La musica è la medicina,

Mi piacerebbe…

Mi piacerebbe
avere un Governo
che durasse cinque anni,
ed una Opposizione
che non facesse la
guerra dei bottoni
ma che si adoperasse all’uso
della collaborazione
e tutto questo,
anche, per dare

Gli uomini

Gli uomini si dimenticano tutto. Ti dicono le cose più sofferte, l’indomani aprono gli occhi e formattano la loro anima di plastica. Sono quelli più innamorati, troppo...

A tinte forti

A tinte forti
vedo
un altro giovane corpo massacrato,
chiuso in un sacco,
in fondo al lago.
A tinte forti
vedo la follia umana
che impera in un Mondo
che non riconosco.
In grigio e nero i cuori

Auschwitz

Senza identità…
Sono solo lacrime divorate dagli occhi
e vanno come fumo al cielo sparato da ciminiere.
Valigie di solo andata,
piene del rumore del fischio di partenza
aspettano una mano che torni dall’ossario.
Nero quaderno con segnalibro di filo spinato!
I cortili di fango saturi di […]

Slave

Slave. Ti accompagno. In percorsi indefiniti racchiusi nella follia dell’autolesionismo. Dominazione. Quotidiana. Mentale. Fisica. Totale. Dell’essere umano. Persona. Conduco nell’irreale che scivola lentamente a terra. Fino a...