Conversazione

Scendi dimmi com’è stato, racconta dai, fammi immaginare dal tuo sentire come la nebbia che comunica con la palude, sai, non ho più visto una palude, eppure ricordo bene ogni dettaglio, il confuso bagliore, è tutto confuso lì, pieno di microorganismi, odori, nebbia, niente di definito, adesso invece… guarda come[…] …continua a leggere

J.-P. B.

Che ricordi fantastici! In quelle tue pellicole, io piccolino e tu già maturo, trovavo le risposte ai dilemmi più atroci, ai dubbi interiori che mi rodevano l’anima. Credevo fermamente che nessuno come te avrebbe saputo indicarmi la strada giusta da seguire. Stessa l’altezza, identico il profilo e il sorriso sornione,[…] …continua a leggere

Il Giallo di Pabillonis

Capitolo 1. L’inaugurazione. C’era grande festa, quel giorno, in paese: si festeggiava la riapertura dell’antica stazione ferroviaria di Pabillonis, che per cinquant’anni (dal 2014 in poi) era rimasta inattiva. La stazione, ora completamente rimodernata, avrebbe permesso di collegare il piccolo paese di Pabillonis con il resto della Sardegna, attraverso treni[…] …continua a leggere

Pippu lèji*

S’avvicinavano sibilando e Pippo correva, correva. Guardava avanti per non inciampare sui massi e si voltava a scatti per capire se quei mostri che venivano dal mare, che volavano in alto e volevano ucciderlo, lo avessero visto e lo stessero inseguendo. Senza più fiato si aggrappò al ramo di un[…] …continua a leggere

Ventunesimo Secolo

Ancora oggi a distanza di tempo, mi stupisco che sia potuto accadere Eppure è successo Un giorno qualunque, di un mese qualunque Ore 17.00 Sull’autobus Linea 17 Fortunatamente sono seduta In meno di due fermate il bus è pieno Orario di punta, dicono Marcia lenta Tutti pigiati uno sull’altro Fortunatamente[…] …continua a leggere

Ago e filo

La confezione industriale ha liberato molte mani e consentito una grande democratizzazione dell’abbigliamento. Però, quanta poesia è andata perduta; “il vestito buono”, “l’abito della domenica”, “il corredo”, termini che andranno perduti o, al massimo, riconosciuti a stento in qualche vecchio film. Quanto patrimonio culturale è passato per quelle mani!, quanta[…] …continua a leggere