Nel Legno
“C’è qualcuno in casa? Sono l’assicuratore” disse Stefani, bussando alla porta in modo energico. “Apra pure. La stavo aspettando” rispose una voce femminile rauca. “Con permesso”. “Si...
“C’è qualcuno in casa? Sono l’assicuratore” disse Stefani, bussando alla porta in modo energico. “Apra pure. La stavo aspettando” rispose una voce femminile rauca. “Con permesso”. “Si...
Da alcuni giorni, Alice aveva un pensiero fisso in testa. Non riusciva a liberarsene, era più forte di lei. Rimpiangeva la sua spensieratezza, malediceva la sua capacità...
Ci fermammo in una tavola calda. Erano le nove di sera e cominciava anche a nevicare. Era stata lei a vedere l’insegna. Ad indicarmela. Era stata lei...
Questo racconto tragico, se succedesse oggi, nel 2015, agli occhi dei bambini moderni, sarebbe preda di tutti i titoli dei quotidiani e ambito da tutte le TV...
Sedeva a tavola da solo. Come sempre. Giornata pesante al lavoro. Come lui, del resto. Per i chili di troppo, non per il carattere. Quello avrebbe dovuto...
Li sentiva ticchettare dietro ogni finestra. I loro piccoli artigli si arrampicavano sulle stecche delle persiane in legno a un ritmo quasi cadenzato, facendo assomigliare quel rumore...
Sapeva che era pericoloso, Andrew lo sapeva. Quello stabile (là dove si stava recando) era in stato decadente già da una decina di anni, ma la dipendenza...
La piazza del paese era ancora deserta, il sole mattutino aveva appena iniziato a penetrare ogni cosa, le pietre sconnesse del selciato, la fontanella che non sputava...
Era visibilmente bagnato di piscio. Jeans chiari e chiazza scura. Del tutto improbabile che si fosse schizzato con dell’acqua nel mentre lavava le mani. Uscì dal bagno...
La realtà supera la Fantasia. Ma cosa è più terrificante? Erano passati otto anni dal suo primo omicidio e non provava alcun rimorso. Sedici donne uccise, una...
Mi restano solo tre soldi…
cupi e intristiti pensano
a quelli scommessi…
a quelli coniati dal cuore
sensibili e schietti […]
È alto, biondo, magro, ha 13 anni, ama i videogiochi, gioca a calcio e pensa che prima o poi tutto cambierà: anche gli altri – e soprattutto...
Continua da: Ride Natty ride (prima parte) Decise che avrebbe agito la sera stessa, ma doveva essere molto cauto e preciso. Tutto doveva essere perfetto, e lui...
(Sono più forte di loro sono più forte di loro sono più forte io) Risate. (È solo uno stupido scherzo non possono farmi niente non possono) –...
«Amore, cosa mi racconti di bello? Qualche novità? Cosa hai fatto questa mattina?». «Niente di particolare, ho accompagnato il piccolino da Michela, ho pulito il soggiorno di...
– Mamma non voglio andare a scuola – Michael era seduto al tavolo in cucina ad attendere la colazione, i pugni erano stretti e la schiena dritta....
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