Il cinquantenne
Il mattino del mio cinquantesimo compleanno mi svegliai all’alba. Aprii le persiane della cucina e misi la caffettiera sul fuoco, riflettendo sul fatto che ero al mondo...
Il mattino del mio cinquantesimo compleanno mi svegliai all’alba. Aprii le persiane della cucina e misi la caffettiera sul fuoco, riflettendo sul fatto che ero al mondo...
Il buio, ormai la parte predominante di me, ormai io sono buio, il buio è in me, è il mio unico amico, è tutto il mio mondo....
Giovanotto tu sai cos’è l’amore? È che tutti credono di conoscere l’amore. Invece tanti sono quelli che non sanno amare. Credono di farlo ma non lo sanno...
Fui chiamata dalla solita agenzia di lavoro interinale, gestita dalla mia amica Gloria. La mia attività era soltanto saltuaria, in quella città del profondo sud, e avevo...
A dirla tutta a me nemmeno piaceva. Tanto più l’odiavo quanto più lo battevo forte. In realtà, dovendola contare per bene, non era il tamburo di per...
Una telefonata in treno Tento di risolvere un Rebus di Vivanet, uno dei suoi più difficili, pubblicato sulla settimana enigmistica. Il treno è l’ideale, per concentrarsi. Quel...
Tutta la vita gli era servita per guardarsi intorno, per capire, per studiare. A 90 anni conosceva bene tutto ciò che lo circondava. Decise che poteva iniziare...
…e se mutassi come mutano le stagioni o migrassi in mondi incantati dove specchi munifici dispensano immagini di gioventù e bellezza anche solo per poco, quel tanto...
Questa mattina, in piscina, ho incontrato il mio amico Filippo. Lui aspettava che venissero a prenderlo, perché aveva finito i suoi esercizi acquatici; io aspettavo di entrare per...
Le due ombre si scrutavano in silenzio. Cercavano di leggersi l’una dentro l’altra. Si erano improvvisamente trovate sole, con un senso di vuoto allo stomaco, con il...
Tutta quella frenesia scorreva sotto i suoi occhi, inermi cuori attraversati da lampi di eventi esterni si aggiravano come anime mute sulla grande piazza. Rumori, silenziosi di...
C’era uno strano profumo nell’aria, un’intensa e avvolgente fragranza di fiori. Una brezza leggera le scompigliava i capelli e l’anima era avvolta da una gioia dirompente, mista...
Lui era morto. Lunga e penosa malattia. Qualche tempo prima era stato male all’improvviso e subito si era capito che … Era così iniziato il solito dentro...
– Non è possibile! – sbottò il regista. – Sa, questa è una scuola piccola, la quinta ha solo quindici allievi, di cui solo sei ragazze… –...
Ci sono giorni in cui senti che tutto quello che ti servirebbe è un piatto di pasta e una tavoletta di cioccolato. Il resto è superfluo come...
Yuri Kunterann era adagiato sulla poltrona modello Transfert, apparentemente addormentato. In realtà quella che si vedeva era solo l’olografia tridimensionale di Yuri, dal momento che lui era...
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