Vent’anni

Ricordi i giorni dei nostri vent’anni? I capelli a coda di cavallo, le guance rosse e le bocche aperte a mostrare i denti in risate sgangherate. Via del Corso d’estate, assolata e calda, colma di stranieri e divise di carabinieri e militari e noi, fresche, a passar in mezzo a ormoni pazzi e affamati. Ricordo […]

Autostrada d’Amore

E restai fermo a fissarla… Il suo sguardo mi lasciò fermo lì. Senza possibilità di nessun movimento. Pensai che doveva esser dolce provare a entrare in quegli occhi e provare a vedere come lei avesse visto me, se si illuminavano o restavano indifferenti alla mia vista. Avrei voluto schiacciare il tastino per accendere la luce […]

A volte

A volte, nel quieto trascorrere dei miei giorni che, lenti, si sgranano come un rosario vespertino, mi chiedo cos’è stato quel lento movimento che ci ha portati l’uno verso l’altra, l’uno dentro l’altra. Erano forti le tue braccia e mi stringevano come se, lasciandomi andare, avessi potuto perdere la ragione della tua vita. Erano scuri […]

Otto bellezze… in cinque righe

Bellezza e sofferenza Il gigantesco ippocastano era caduto, e giaceva con il tronco appoggiato sul bordo dell’aiuola di rose. Le grosse radici avevano sollevato l’asfalto; il vento aveva avuto buon gioco investendo quella grande fronda. Ora il possente albero era lì, maestoso, quasi regale. Avvertii un legame fra quelle radici che avevano vissuto per cento […]

Emesis

Sembrava tutto irreale. Vedeva la nave esplodere, ma non sentiva nulla, solo qualche rumore ovattato. Iniziava a perdere il senso delle cose, sentiva che l’ossigeno stava per esaurirsi. Il suo respiro era un debole suono roco che appannava irregolarmente la visiera. Fluttuava nel nulla, la tuta nera e viola si confondeva con l’oscurità del cosmo, […]

Sette invenzioni pazze… in sette righe

Il raccogli gocce per occhi Non credo a me stesso quando racconto questa invenzione di Enrico, il Leonardo de noantri. Per mettere le gocce agli occhi inventò uno speciale sistema costruito con un telaietto in acciaio inox che veniva posizionato nell’incavo degli occhi… dopo tale operazione, assai difficile, le palpebre erano bloccate in posizione aperta. […]

Un posto che si chiama casa…

Una notte d’amore a volte decide il destino di un altro essere umano… Sono dentro, un posto nuovo… mi sento fremere spingere… spostamenti continui in più direzioni. Suoni sconosciuti, fluidi che mi fanno sentire al sicuro… cambiano consistenza… trasmettono energia come impulsi e mi sento cullare da questo nuovo mondo che mi avvolge. In questo […]

Viaggi in treno… in cinque righe

Una telefonata in treno Tento di risolvere un Rebus di Vivanet, uno dei suoi più difficili, pubblicato sulla settimana enigmistica. Il treno è l’ideale, per concentrarsi. Quel rumore ripetuto delle ruote sui giunti dei binari concilia la mente, e funziona bene per isolarti dal mondo. Ma… eccolo il ma: una rossocrinita artificiale col chewingum in […]

L’onestà in gioco

Prese dal taschino della camicia, ormai di un colore indefinito, la sigaretta: era l’ultima. Si sedette sulla panchina e iniziò a fumare: voleva dimenticare, ma era impossibile. Giorgio aveva intrapreso la carriera di croupier: era durata solo poche settimane. Quel lavoro non faceva per lui, non sopportava veder gente avida di denaro rovinarsi in quel […]