Il secondo

Yuri Kunterann era adagiato sulla poltrona modello Transfert, apparentemente addormentato. In realtà quella che si vedeva era solo l’olografia tridimensionale di Yuri, dal momento che lui era partito improvvisamente per un “viaggio istantaneo” di lavoro presso la base NATO dell’asteroide Gemma (a metà strada fra Marte e Giove) dove occorreva[…] …continua a leggere

Adamo 2000

Il gran giorno era arrivato. L’ingegner Gui non stava più nella pelle. Gongolante nel suo abito firmato da duemila euro (la sola cravatta costava più dell’intero abbigliamento del suo collaboratore), osservava con sincera partecipazione e, insieme, con deferente distacco, l’inconsueto campionario di umanità che affollava l’enorme salone addobbato a festa:[…] …continua a leggere

Scomparire

I. Entrata Un giorno gli ordini erano cambiati. La politica del governo era cambiata. Un corpo speciale della polizia era stato istituito per neutralizzarci. Renderci inoffensivi, in qualsiasi maniera. Annichilirci, si diceva. I metodi ricordavano quelli delle giunte militari sudamericane. Erano richieste efficienza e discrezione. Silenzio, soprattutto. La guerra si[…] …continua a leggere

Anche i marziani

Una tipica serata d’autunno, aria tiepida, la piazza completamente vuota, due cani si annusano, il sole sembra divertirsi lanciando raggi che rimbalzano sui vetri delle poche auto parcheggiate, disegnando arabeschi bizzarri. Le mattonelle rosse ricordano vagamente le ampie distese levigate del mio pianeta, in particolare l’emisfero settentrionale, Marseinne, la mia[…] …continua a leggere