Giorgio Botti

Inconsapevolmente, tutto cominciò inconsapevolmente. Il passaggio dal molo allo scoglio fu come quello dall’ansia al terrore. Ci fosse stato almeno un perché, un pur labile o sottile perché. Ma i perché non sono mai sottili e Giorgio non poteva ripercorrere il suo passato in un attimo, appigliarsi ad una nota al margine della sua vita: […]

Il maestro poeta

Frequentavo la quarta elementare quando arrivò un nuovo maestro. Un maestro che, secondo me, di secondo mestiere faceva il poeta. Era alto, robusto, con la fronte spaziosa, aveva un’aria austera e malinconicamente silenziosa. Non mi faceva paura il mio maestro che di nome faceva Giacomo (ma lui si faceva chiamare semplicemente “maestro”); non mi faceva […]

Non so…

Non so dove collocare la razza umana alla quale io stessa appertengo. Leggo atrocità disumane sotto il nome di follia e fredda malvagità. Rifletto su quanto sia sottile quel limite oltre il quale si produce il danno. Nelle notti in cui faccio fatica a prendere sonno, mi rigiro nel letto e poiché non dormo da […]

La magia di una notte

Le stelle brillavano nel cielo limpido di una sera d’Estate, una sera come tante altre. Una più bella dell’altra, una più luminosa dell’altra, come se volessero ribadire ancor di più la loro presenza, la loro meravigliosa presenza. Disteso sulla sabbia guardava quello scenario incredibile, la sua vita era stata tutto e niente, una lieve brezza […]