Amore fraterno

É una storia molto bella, troppo per poterla scrivere e leggere senza commuoversi, davvero. Ho deciso di regalarvela perché a me ha fatto un effetto che alla mia età è raro: ho pianto. Sì, lo ammetto: io sono uno che si commuove ancora davanti a un film. Però, piangere con calde lacrime non è poi […]

Confronti

«A Vienna, il Cafe Diglas, celeberrimo ristorante del centro, ha installato nei suoi bagni una peculiare porta in vetro trasparente. La porta è dotata di un meccanismo che la oscura non appena si gira la chiave mentre un divieto d’accesso luminoso indica la presenza di un “occupante” all’interno dei servizi. Un tizio, tale Ian Howlett, […]

Se i miei occhi…

Se i miei occhi fossero una videocamera a quest’ora sarei una regista di un film cult. Sì un misto tra Dirty Dancing e Pearl Harbour, insomma qualcosa che solo in un film può accadere, dove solo uno splendido Richard Gere brizzolato salva quella “gran culo di Cenerentola” di Julia Roberts. I miei occhi sono la […]

Un eroe piccolo piccolo

Nel periodo che per la prima volta vidi Amarcord, grande film di Federico Fellini, Natalino era in galera. Non potei fare a meno di pensare a lui, durante la proiezione. Troppe le analogie con certi personaggi caratteristici del film anche se, nel suo genere, lui è stato e sarà unico. Buonissimo, ma tutti lo temevano […]

Una casa di passaggio

Era una casa di corte di fine ‘800, intonacata alla meglio, ed era sempre là che ci aspettava. Distava appena un centinaio di metri da noi e rispecchiava la meta unica delle nostre continue evasioni. C’era sempre qualcosa da andare a chiedere a Zia Carmina o a Nonna Maria. Così si chiamavano le donne della mia […]

Da dietro i vetri

Da dietro i vetri della portafinestra che lo divedeva dal marciapiede guardava il via vai delle macchine e la gente che passava a piedi. Appoggiato al suo bastone appena un po’ tremolante, vestito di tutto punto con l’abito della domenica e la coppola già in testa, aspettava qualcosa o qualcuno. Dopo che cominciarono a tremargli […]

Normalità

Il cielo terso evidenziava ancora di più la bellezza di quella giornata che, benché l’inverno fosse alle porte, sembrava un piacevole amarcord primaverile. Benché occorressero un maglione pesante ed una sciarpa il tempo era perfetto per concedersi una passeggiata in bici. La campagna, seppur dormiente come tipico in quel periodo dell’anno, presentava ancora qualche sparuto […]

Il Dio degli altri

Oggi è una giornata caldissima, di quelle che metteresti la testa dentro il frigo per trovare un po’ di sollievo. L’aria è ferma, l’umidità ti si appiccica addosso come una seconda pelle e sembra che manchi il respiro sia in casa che fuori. Anche il letto è bollente, come se qualcuno avesse acceso un falò […]

Controcuore

Arrivai a Budapest un venerdì mattina, senza ombrello. Lo lasciai in Italia per via del limite di 20 kg sul peso massimo della valigia: meglio risparmiarsi gli oggetti pesanti e facili da reperire anche nel nuovo paese, l’Ungheria. Respinta ai test di ammissione a medicina, mollata da Fabrizio dopo 5 anni di relazione, mi era […]